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DiAlessandro Marinelli

PRINCIPALI MISURE DEL DECRETO-LEGGE COVID TER DEL 16 MARZO 2020

FISCO

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI
È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria
I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020

SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI
È sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’ 8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.
I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020

CREDITI D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI
Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del
60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

CREDITI D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO
Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID-19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro.
Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

GIUSTIZIA

DIFFERIMENTO DELLE UDIENZE E SOSPENSIONE DEI TERMINI
Sono prorogate fino al 15 aprile 2020 le misure già adottate di rinvio delle udienze civili, penali e amministrative, con le relative sospensioni dei termini già adottate precedentemente fino al 22 marzo 2020.

ISTITUTI PENITENZIARI
Il provvedimento intende assicurare il pieno ripristino della funzionalità degli istituti
penitenziari danneggiati in conseguenza dei gravi disordini avvenuti all’interno delle medesime
strutture anche causati dalle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19

AMMORTIZZATORI SOCIALI

NUOVO TRATTAMENTO CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIO
È previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore di:

– Aziende che alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario;
– Aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà;

NUOVA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
Le Regioni possono autorizzare una cassa di integrazione salariale in deroga in favore delle
imprese per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di
sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto.

CREDITI D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI
Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del
60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di
immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

INDENNITÀ PROFESSIONISTI, COCOCO, LAV. AGRICOLI E DELLO SPETTACOLO
Ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 500 euro.

PROROGA TERMINE DOMANDA DISOCCUPAZIONE AGRICOLA

Il termine per la domanda di disoccupazione agricola è prorogato, solo
per le domande in competenza 2019, al giorno 1° giugno 2020.

PROROGA DOMANDA NASPI E DISCOLL

I termini di presentazione di domanda di disoccupazione NASPI e DISCOLL sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni.

FONDO PRIMA CASA – FONDO GASPARRINI
Per un periodo di 9 mesi dal provvedimento l’ammissione ai benefici del Fondo è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus;
Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE

LAVORO AGILE
• Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità di lavoro agile;
• I datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare la modalità di lavoro agile ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ospitata in un centri riabilittivi chiusi dal provvedimento.

Qualora il familiare con disabilità sia un minore la modalità di lavoro agile non può essere rifiutata, salvo che questo sia incompatibile con le caratteristiche dell’impresa.
• il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni;

CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO
A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione.
La fruizione del congedo di cui al presente articolo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni.
In alternativa alla prestazione predette e per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate.

PERMESSI RETRIBUITI L. 104/1992
Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate per ciascuno dei mesi di marzo e aprile 2020

PREMIO LAVORATORI DIPENDENTI
Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non
superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.

SOSPENSIONE TERMINI VERSAMENTI CONTRIBUTI
Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e
dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in
scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020.

CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PUBBLICO, NONCHÉ DEL SETTORE SANITARIO PRIVATO ACCREDITATO
A decorrere dal 5 marzo 2020, i genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato accreditato hanno diritto a fruire di un congedo dal lavoro indennizzato.
L’erogazione dell’indennità, nonché l’indicazione delle modalità di fruizione del congedo sono a cura dell’amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro

SORVEGLIANZA ATTIVA DEI LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO
Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva dai lavoratori del settore privato, è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto.

PROROGA TERMINI DECADENZIALI DI PREVIDENZA E ASSSISTENZA

A decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno 2020 il decorso dei termini di
decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative
erogate dall’INPS e dall’INAIL è sospeso di diritto.

IMPRESE: MISURE STRAORDINARIE

REQUISIZIONI
Fino al 31 luglio 2020, la protezione civile potrà autorizzare la requisizione in uso o in proprietà, da ogni soggetto pubblico o privato, di presidi sanitari e medico-chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere, occorrenti per fronteggiare la predetta emergenza sanitaria, anche per assicurare la fornitura delle strutture e degli equipaggiamenti alle aziende sanitarie o ospedaliere ubicate sul territorio nazionale, nonché per implementare il numero di posti letto specializzati nei reparti di ricovero dei pazienti affetti da detta patologia.

FONDI ALLE IMPRESE PER PRODURRE MASCHERINE
Per la gestione dell’emergenza COVID-19, e fino al termine dello stato di emergenza, è consentito
produrre mascherine chirurgiche in deroga alle vigenti norme

MISURE DI SOSTEGNO ALLE PMI
Le PMI potranno avvalersi di misure di sostegno finanziario dello Stato, fino al 33% dei prestiti
erogati:

a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;
• b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
• c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale.

FONDO DI GARANZIA CENTRALE PMI
Per 9 mesi dal provvedimento, lo stato fornisce una garanzia per prestiti fino a 5 milioni di euro
volta a investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie, nel rispetto delle garanzie e dei limiti previsti dal provvedimento stesso.

SUPPORTO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE
In favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa della citata emergenza, Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata a concedere liquidità, anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito.
La garanzia dello Stato è rilasciata in favore di Cassa depositi e prestiti S.p.A. fino ad un massimo dell’ottanta per cento dell’esposizione assunta.

MISURE FINANIZARIE DI SOSTEGNO
Qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, crediti pecuniari vantati nei confronti di debitori inadempienti, può trasformare in credito d’imposta le attività per imposte anticipate riferite ai seguenti componenti.

FONDO MADE IN ITALY
Il provvedimento istituisce un fondo da ripartire per la promozione integrata presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al fine di potenziare gli strumenti di promozione e di sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese, tra i quali il piano straordinario di sostegno al made in Italy realizzato tramite l’ICE.

MISURE A SOSTEGNO DELL’UNIVERSITA’
Con il provvedimento viene istituito per l’anno 2020 un fondo denominato “Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca” con una dotazione pari a 50 milioni di euro, da dipartire con decreto del MIUR.
Inoltre, In deroga alle disposizioni dei regolamenti di ateneo, l’ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 15 giugno 2020.

E’ conseguentemente prorogato ogni altro termine connesso all’adempimento di scadenze didattiche e amministrative funzionali allo svolgimento dell’esame di laurea.
Nel periodo di sospensione della frequenza delle attività didattiche, le attività formative e di servizio agli studenti, inclusi l’orientamento e il tutorato, nonché le attività di verifica dell’apprendimento svolte o erogate con modalità a distanza secondo le indicazioni delle università di appartenenza sono computate ai fini dell’assolvimento dei compiti dell’Università e sono valutabili ai fini dell’attribuzione degli scatti triennali.

ENTI LOCALI

SOSPENSIONE MUTUI REGIONI E ENTI LOCALI
Le regioni a statuto ordinario e gli enti locali sospendono il pagamento delle quote capitale, in
scadenza nell’anno 2020. Le quote capitale annuali sospese sono rimborsate nell’anno successivo a quello di conclusione di ciascun piano di ammortamento contrattuale.

SEDUTE IN VIDEOCONFERENZA DEI CONSIGLI E DELLE GIUNTE
I consigli e le giunte di comuni che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità. Le stesse previsioni valgono anche per le sedute degli organi di governo delle province e delle città metropolitane, nonché dei consigli e delle giunte delle regioni e delle province autonome

SPORT

SOSPENSIONE VERSAMENTI CANONI
Il provvedimento consente alle ASD di non procedere, fino al 31 maggio 2020, al versamento
dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello
Stato e degli enti territoriali.

I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni ed interessi.

INDENNITÀ COLLABORATORI SPORTIVI

Il provvedimento prevede un fondo per la copertura delle indennità perdute dai collaboratori sportivi nel periodo di emergenza covid-19

DiAlessandro Marinelli

Costituzione di una SRL Startup innovativa senza Notaio

Non tutti sanno che dallo scorso anno è possibile costituire una società a responsabilità limitata anche senza notaio.

La normativa è riservata esclusivamente alle Srl che posseggono i requisiti per essere considerate Startup innovative.

Oltre a questa importante semplificazione, le Startup innovative godono di una serie di ulteriori BENEFICI.

Sono considerate startup innovative le società in possesso dei seguenti requisiti:

– sono di nuova costituzione o comunque costituite da meno di 5 anni;

– hanno sede principale in Italia, o in altro Paese membro dell’Unione europea, o in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Economico Europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;

– presentano un valore annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro;

– non distribuiscono e non hanno distribuito utili;

– hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la

commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;

– non sono costituite da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;

– infine, il possesso di almeno uno dei seguenti indicatori:

1. una quota pari al 15% del fatturato o dei costi annui è ascrivibile alle attività innovative;

2. la forza lavoro è costituita per almeno 2/3 da soci o collaboratori a qualsiasi titolo in possesso di laurea magistrale o …;

3. l’impresa è titolare … di un brevetto registrato oppure di programma per elaboratore ….

Per informazioni :

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DiAlessandro Marinelli

DOTTORE COMMERCIALISTA E AGENTE SPORTIVO

Un iscritto all’Albo dei Commercialisti può esercitare l’attività di agente sportivo senza necessità di sostenere l’esame di abilitazione previsto né di iscriversi nell’apposito registro nazionale tenuto dal CONI (P.O. CNDCEC 7 maggio 2019 n. 6).

La nuova disciplina che riformato lo svolgimento della professione di procuratore sportivo (art. 1 c. 373 L 205/2017), nel sancire la nullità dei contratti sportivi stipulati da soggetti non iscritti nel registro CONI fa, tuttavia, salve le competenze professionali riconosciute per legge. Per tali s’intendono le competenze riconosciute ai professionisti regolarmente iscritti ad un ordine che annoveri tra le attività oggetto della professione, quella, specifica, di consulenza e assistenza contrattuale, tra i quali rientrano, naturalmente, i Commercialisti.

Pertanto, l’iscrizione nell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili legittima di per sé l’esercizio dell’attività di assistenza e consulenza contrattuale nei confronti degli sportivi e/o delle società sportive avente ad oggetto: la conclusione, risoluzione, ossia scioglimento, o rinnovo di contratto di prestazione sportiva professionistica; la conclusione di un contratto di trasferimento di una prestazione sportiva professionistica; il tesseramento presso una federazione sportiva professionistica.

https://www.commercialisti.it/documents/20182/1236786/PO+06-2019.pdf/

DiAlessandro Marinelli

BANDO NUOVE IMPRESE REGIONE MARCHE

BANDO NUOVE IMPRESE REGIONE MARCHE

Se sei disoccupato e vuoi avviare una nuova impresa o attività di lavoro autonomo, OGGI hai l’opportunità di ottenere un CONTRIBUTO a fondo perduto fino a 35.000 euro, ma SOLO fino all’ESAURIMENTO dei fondi disponibili.

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DiAlessandro Marinelli

Rottamazione ter: adesioni entro il 30 aprile

La Definizione agevolata, la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle, consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.
Per le multe stradali non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
Sono da aggiungere a quanto dovuto le somme maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio, spese per procedure esecutive e diritti di notifica.
La Definizione agevolata 2018 (cosiddetta “rottamazione-ter”) è aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Con la nuova “rottamazione” si può scegliere di pagare gli importi “scontati” fino a un massimo di 18 rate in 5 anni, di cui le prime due (pari al 10%) nel 2019 e le restanti 16 in quattro rate annuali di pari importo.

Per la prima volta, la legge ha introdotto la possibilità di richiedere la Definizione agevolata anche per i carichi a titolo di ”risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea (tariffe doganali) e di IVA riscossa all’importazione.

Quali debiti possono essere “rottamati”
Con la Definizione agevolata 2018 (cosiddetta “rottamazione-ter”) è possibile “rottamare” i debiti relativi a somme affidate dagli Enti creditori ad Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

È necessario presentare la richiesta di “rottamazione” per:

i debiti per i quali non è mai stata chiesta una precedente Definizione agevolata;
i debiti per i quali si era già aderito alle precedenti edizioni delle “rottamazioni” (DL n. 193/2016 e DL n. 148/2017), e non si era provveduto al pagamento delle rate;
i debiti per i quali non è mai stata presentata domanda di Definizione e, per effetto di pagamenti già effettuati, risultano ancora dovute unicamente le somme a titolo di sanzioni e interessi di mora.

Quali debiti non possono essere “rottamati”
Non rientrano nel beneficio della Definizione agevolata alcune tipologie di carichi, esclusi in ragione della loro natura, e in particolare quelli riferiti a:

recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea;
crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

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DiAlessandro Marinelli

#SMART&START

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative in tutta Italia. Finanzia progetti compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, con copertura delle spese d’investimento e dei costi di gestione.

Smart&Start Italia finanzia le startup innovative che vogliono avviare o ampliare la loro attività.

Smart&Start Italia finanzia la nascita e la crescita delle startup innovative che:

  • hanno un forte contenuto tecnologico
  • operano nell’economia digitale
  • valorizzano i risultati della ricerca (spin-off da ricerca).

Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5milioni di euro.

Smart&Start Italia offre:

  • un mutuo a tasso zero fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale di finanziamento può salire all’80% se la startup è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia;
  • un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo, solo per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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DiAlessandro Marinelli

#NUOVEIMPRESEATASSOZERO

Sostegno allo start up di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile e/o femminile.

Beneficiari: Imprese costituite in forma societaria da non più di 12 mesi, comprese le società cooperative, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà dei soci e delle rispettive quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni e/o da donne. Società costituende, formate da sole persone fisiche, purché provvedano alla loro costituzione entro i 45 gg dalla comunicazione del provvedimento di ammissione.

Cosa finanzia: Programmi d’investimento non superiori a € 1.500.000 da realizzare entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Spese ammissibili: Suolo aziendale; Fabbricati e opere murarie, comprese le Ristrutturazioni; Macchinari, Impianti e attrezzature; Programmi e servizi informatici; Brevetti, Licenze e Marchi; Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti; Consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziari, progettazione e direzione lavori, impatto ambientali.

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DiAlessandro Marinelli

CONVENZIONE FISCALITA’ DEL CONDOMINIO 2019

Il condominio è sostituto d’imposta e in quanto tale è tenuto ai seguenti adempimenti fiscali:

– effettuare e versare con modello F24 le ritenute di acconto
– rilasciare le relative certificazioni
– presentare la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta con modello 770

Offerta riservata agli Amministratori di condominio

– Certificazione Unica + Dichiarazione 770/2018 + invio

– Dichiarazione 770/2019 + invio

– Dichiarazione 770/2019 solo invio

 

CHIEDI UN PREVENTIVO

 

DiAlessandro Marinelli

NUOVO SERVIZIO SPID PER IL CITTADINO

Da oggi potete rivolgervi a noi per il rilascio delle identità digitali SPID. SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette ai cittadini di accedere, con un’unica username e password, a tutti i servizi online offerti dalle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende che aderiranno al sistema. L’obiettivo è quello di garantire la fruibilità dei servizi online senza la necessità di creare un account per ciascun servizio e senza dover ricordare molteplici password.

DiAlessandro Marinelli

DOTTORE COMMERCIALISTA E PROCURATORE SPORTIVO

Secondo il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili l’attività di Dottore Commercialista è compatibile con l’attività di Procuratore Sportivo (PO 312/2017).
 
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La regolamentazione inerente al procuratore sportivo è stata oggetto, nel 2015, di un intervento modificativo.
A seguito della riforma voluta dalla FIFA e recepita dalla FIGC con decorrenza dal 1° aprile 2015, tramite l’emanazione del nuovo “Regolamento per i servizi di procuratore sportivo” 2015, la suddetta figura ha infatti subito un sostanziale stravolgimento.
 
In virtù delle nuove disposizioni, non esiste più la figura dell’agente di calciatori: nel dichiarato intento di migliorare il quadro dei controlli (e non di “liberalizzare” l’attività), il nuovo regolamento non è più finalizzato a disciplinare l’accesso, ma a consentire un più ampio controllo di coloro che rappresentano giocatori e/o società nelle negoziazioni dei contratti di lavoro e negli accordi di trasferimento, in un’ottica di maggiore trasparenza.
 
In altre parole, all’esigenza di regolamentare l’accesso all’attività è subentrata quella di controllare l’attività medesima: nel rispetto di alcuni requisiti minimi, i giocatori e le società possono scegliere qualsiasi parte come procuratore sportivo. L’art. 1 del regolamento FIGC definisce quest’ultimo come “il soggetto che anche per il tramite di una persona giuridica o una società di persone o altro ente associativo, professionalmente o anche occasionalmente, rappresenta o assiste una società sportiva e/o un calciatore, per le finalità di cui al successivo art. 2, in forza di uno specifico rapporto contrattuale, senza alcun riguardo alla sua effettiva qualifica professionale e anche se legato da vincoli di coniugio o di parentela con gli atleti rappresentati”.
 
Il procuratore sportivo, che deve essere iscritto in un apposito registro tenuto dalla FIGC e pubblicato sul sito istituzionale, fornisce un servizio di “assistenza e rappresentanza” a favore di un calciatore o di una società, finalizzato alla conclusione (o anche alla risoluzione) di un contratto di prestazione sportiva tra calciatore e società sportive, ovvero alla conclusione del trasferimento di un calciatore tra due società sportive (art. 3).
 
A tal fine il procuratore sportivo sottoscrive un contratto di rappresentanza, nell’ambito del quale deve essere indicato anche il corrispettivo dovuto al procuratore sportivo, le modalità di pagamento dello stesso e, se i suoi servizi sono svolti nell’interesse di più parti, anche il nominativo di chi è tenuto al pagamento (art. 5).
 
Quanto al corrispettivo, questo può essere stabilito in una somma forfettaria oppure in una percentuale sui valori della transazione curata dal procuratore sportivo o sul reddito lordo complessivo del calciatore risultante dal contratto di prestazione sportiva. Sotto il profilo giuridico l’attività in esame consiste nella rappresentanza – tendenzialmente prolungata nel tempo – del calciatore o della società sportiva, al fine di concludere uno o più contratti di prestazione sportiva verso un corrispettivo.
 
Più precisamente, il rapporto contrattuale presenta elementi propri del mandato con rappresentanza (art. 1704 segg. cod.civ.), fermi restando gli evidenti profili di consulenza giuridica.
 
Con specifico riferimento all’esercizio dell’attività di procuratore sportivo da parte di un iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili si osserva che, in materia di incompatibilità con l’esercizio della professione, l’art. 4, comma 1, lett c) del d.lgs. 139/2005 stabilisce l’incompatibilità tra l’esercizio della professione e “l’esercizio, anche non prevalente, né abituale dell’attività di impresa, in nome proprio o altrui e, per proprio conto, di produzione di beni o servizi, intermediaria nella circolazione di beni o servizi, tra cui ogni tipologia di mediatore, di trasporto o spedizione, bancarie, assicurative o agricole, ovvero ausiliarie delle precedenti”.
 
Come può osservarsi, la norma stabilisce una specifica ipotesi di incompatibilità tra l’esercizio della professione e lo svolgimento di attività di intermediazione e di mediazione, mentre non fa alcuna menzione del contratto di rappresentanza.
 
Posto che l’art. 4 deve ritenersi norma di stretta interpretazione, non ammettendosi in alcun caso interventi interpretativi che ne amplino l’ambito di applicazione in via analogica o estensiva, si rileva in primis che il caso di specie non rientra tra le ipotesi tassativamente contemplate dal medesimo. Né la fattispecie in esame può ricondursi all’istituto della mediazione, atteso che ai sensi dell’art. 1754 c.c. “è mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza”. E, in relazione all’attività di rappresentanza, si ritiene infine che la stessa non risulti incompatibile con l’esercizio della professione, sempre che gli effetti dei negozi giuridici posti in essere dal rappresentante (procuratore) ricadano esclusivamente nella sfera giuridica del rappresentato (calciatore/società sportiva)
 
4. Per quanto detto, non ravvisandosi particolari cause ostative alla luce della mutata concezione della figura in oggetto, si ritiene che l’attività di procuratore sportivo possa essere svolta da parte di un dottore commercialista senza che si renda necessario il rilascio di uno specifico nulla osta da parte dell’Ordine di appartenenza.
 
 
Note:
Secondo il precedente regolamento della F.I.F.A. (2008) per “agente di calciatori” si intendeva “una persona fisica che, dietro compenso, mette in contatto un giocatore e una società di calcio al fine di concludere o rinnovare un contratto di lavoro o mette 1/7 contatto due società di calcio tra loro al fine di concludere un accordo per il trasferimento di un calciatore, in conformità con le disposizioni del presente regolamento”. Considerati gli evidenti riferimenti alla fattispecie giuridica della mediazione (art. 1754 ss. cod. civ.) e posta la formulazione letterale ampia e generica dell’art. 4 digs. 139/2005, che stabilisce l’incompatibilità tra l’esercizio della professione e lo svolgimento di attività di intermediazione e di mediatore, il CNDCEC era giunto in passato a ritenere incompatibile l’attività di “agente di calciatori” con l’esercizio della professione di dottore commercialista e di esperto contabile (CNDCEC, Pronto Ordini prot. 342/2011 e 25/2012).
La norma de qua, infatti, opera nei confronti dell’iscritto all’albo una restrizione della generale libertà di iniziativa economica, introducendo una compressione di diritti soggettivi costituzionalmente garantiti che trova fondamento nell’esigenza di tutelare l’indipendenza, l’onorabilità e l’imparzialità del professionista e garantire che questi agisca, nello svolgimento dell’attività professionale, nel rispetto degli interessi pubblici. In particolare le limitazioni individuate dalla norma sono dirette ad evitare che lo svolgimento di attività volte alla cura di interessi particolari interferiscano nel campo professionale, incidendo negativamente sulla libertà di determinazione del professionista (vd. CNDCEC, La disciplina delle incompatibilità di cui all’art. 4 del d.lgs. 28/06/2005, n. 139, Nota Interpretativa, agg. 1° marzo 2012).
La causa di incompatibilità si verificherebbe, infatti, laddove il negozio producesse effetti nella sfera giuridica del rappresentante, facendo emergere un interesse sostanziale di quest’ultimo (vd. Nota Interpretativa CNDCEC, pag. 12).
>> (cit. CNDCEC PO 312/2017)